giovedì 28 aprile 2016

QUANDO L'AMORE ARRIVA Mila Orlando Recensione

Tornano i simpatici personaggi di Quando l'amore chiama (rec. qui )!  Bea e il suo braccio destro Claudio, questa volta alle prese con uno degli incarichi più importanti per la loro nuova agenzia. 
Ambientato tra Milano e Positano (un plauso per la location tricolore!), inviterà il lettore in una cornice unica e romantica dove, sia Claudio che la new entry Ginevra, dovranno fare i conti con un imprevisto che rischia di mandare a monte il loro lavoro di Wedding planner, ma soprattutto con l'inatteso arrivo dell'amore...
Una commedia romantica che vi terrà compagnia e vi coccolerà in nome del rosa e dell'amore, che quando arriva non chiede certo il permesso!



YOUFEEL RIZZOLI



QUANDO L'AMORE ARRIVA
Mila Orlando


Editore: Rizzoli
Collana digitale: Youfeel 
Pagine: 103
Prezzo: 2,49
Genere: narrativa Rosa



Trama

Vi ricordate Bea e Luca? Un banale scambio di cellulari aveva legato per sempre le loro vite. È passato un anno, e mentre loro due si rincorrono su e giù per l’Europa, per trascorrere insieme più tempo possibile anche quando si tratta solo di brevi, romantici weekend, Ginevra, la dolce sposina che era stata piantata all’altare, ora lavora per Bea nell’agenzia Nozze da Sogno. E per lavoro viene mandata a Positano, dove l’aria è piena d’amore e nessuno riesce a sfuggirvi. Qui incontra lo scorbutico ma affascinante Carl, proprietario della villa in cui si svolgerà un elegantissimo matrimonio. Carl fa subito breccia nel cuore di Ginevra, ma sarà saggio fidarsi di una persona che nasconde un passato di cui non vuol parlare, quando si ha il cuore ancora ferito? Anche per Claudio, l’assistente tuttofare di Bea, sembra arrivare un bel principe azzurro… Ma come sempre dopo il lavoro, anzi: dopo il rinfresco! Fra imprevisti sul lavoro e nella vita, battibecchi e tanto romanticismo, ogni cosa cambierà per sempre. E forse è proprio così che tutto andrà al suo posto.
Dopo il successo di “Quando l’amore chiama”, un’altra puntata della storia d’amore più romantica ai tempi di WhatsApp.





opinione di foschia75



Sono passati quasi due anni dall'uscita di Quando l'amore chiama, eppure sembra ieri! Merito di Mila Orlando e della sua bravura nel delineare personaggi indimenticabili, come la vulcanica Bea e l'irresistibile quanto charmant Claudio.
Subissata dalle richieste dei lettori, Mila ha deciso di scrivere il sequel, e noi ne siamo tanto, tanto felici! Quello che più mi piace dello stile di questa autrice, è la sua visione positiva e propositiva della narrativa rosa: anche quando la trama esige "la salita", lei lo fa senza mai cadere nel pessimismo o nella negatività. Racconta l'amore coccolando il lettore senza mai perdere di vista l'ottimismo e la speranza.
Anche in questo intenso (e purtroppo breve) sequel, avremo modo di godere delle performance di Bea e Claudio, ma con i riflettori puntati su Ginevra, new entry dell'agenzia, e la sua sfiducia nell'amore. Abbandonata all'altare, potete capire cosa possa pensare degli uomini e delle relazioni a lungo termine. Non sarà certo pronta al romanticismo che trasuda in una location come Positano, dove anche la più irriducibile donna ferita nella fiducia, potrà aprire uno spiraglio al futuro... neanche a dirlo, roseo.
Ma veniamo al nostro wedding planner preferito, Claudio con quel suo irresistibile sex appeal e quel modo di fare brillante che però forse nasconde qualcosa. Sempre pronto a dispensare saggi consigli e venire in soccorso dei cuori infranti, non applica le stesse "procedure" su se stesso. Perchè? Questo lo lascio scoprire a voi, ma il modo in cui l'Autrice lo ha caratterizzato è davvero attraente: un uomo altruista e sempre con una soluzione a tutti i mali, ma non per guarire qualcosa che ha lasciato in sospeso nella sua vita.
D'altro canto, la storia d'amore parallela, vedrà Ginevra e un uomo mostruosamente affascinante, fare scintille davanti al magico mare di Positano, il tutto intrecciato con la nuova impegnativa mission dell'agenzia fondata da Bea e Claudio.
Per chi si appassionò al primo romanzo, ci sarà anche una bella e impegnativa parentesi che ci renderà spettatori della coppia Bea-Luca, perchè anche qui, non è tutto rosa e fiori una volta che l'amore chiama.
Bello, allegro, intenso nei "momenti giusti", una carinissima analisi del complesso e intricato panorama emotivo femminile. Il tutto incorniciato dal fascino romantico del nostro Bel Paese.
Grazie a Mila Orlando, per aver tenuto alto il vessillo tricolore e il romanzo in Rosa!!!
Spero che le storie di Bea, Claudio e Ginevra si intreccino ancora, e ci diano la possibilità di trascorrere ancora piacevoli momenti in loro compagnia.
Per quanto riguarda il nostro Claudio, le porte si sono appena spalancate sul futuro!



l'Autrice





Mila Orlando, 31 anni, vive a Napoli, ma prima di tornare nella sua amata città ha vissuto tra Roma e Milano per lavoro. Dopo la laurea e il master in Pubbliche relazioni, il marketing e i social network sono il suo pane quotidiano, le parole il suo rifugio notturno. Collabora con econote.it e scrive sul suo blog personale, miawords.wordpress.com. Per la collana Youfeel ha pubblicato “Quando l'amore chiama” e “Chiedimi se ti amo ancora”.



mercoledì 27 aprile 2016

LA FELICITÀ È UNA PAGINA BIANCA Elisabeth Egan Recensione



Ero in piedi nell'oceano, con l’acqua fino al mento, troppo stanca per tenermi a galla. All'orizzonte si levò un’onda gigantesca, sempre più veloce a mano a mano che si avvicinava alla spiaggia. Inspirai a fondo e mi ci tuffai dentro nell'istante in cui stava per travolgermi. Coraggio.

NORD
LA FELICITÀ È UNA PAGINA BIANCA
Elisabeth Egan

Traduzione a cura di
Casa editrice: Nord
Collana: Narrativa Nord
Genere: Narrativa
Pagine: 414 
Prezzo: 16.60€
Ebook: 8.99€



Trama

Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina. 

Intelligente e attuale, divertente e profondo, questo romanzo racconta con delicata ironia le difficoltà di una donna costretta a dividersi tra famiglia e carriera, sentendosi troppo spesso inadeguata. Almeno fino al momento in cui capisce che non bisogna fare tutto, ma concentrarsi solo su ciò che amiamo davvero. E credere – sempre e comunque – nei libri.

Opinione di Sybil



Non serve difendere il mondo da attacchi alieni, scalare le sette vette più alte della terra in sette anni o girare il pianeta con solo uno zaino in spalla per sentirsi coraggiosi. Semplicemente, è sufficiente vivere la vita. Per quella si che ci vuole coraggio, forza e determinazione. Un giorno si diventa super eroi e quello successivo ci si sente nudi, privati di ogni protezione, gladiatori muniti di sole catene per sopravvivere. La vita è così, ci vuole forza per viverla, coraggio per portarla a termine e risolutezza per superare le avversità senza perdere di vista il fine ultimo: la felicità, sempre, comunque e ad ogni costo.
È questo il messaggio che Elisabeth Egan ci vuol trasmettere con il suo romanzo d’esordio ed è proprio questo il punto focale dell’intera storia che a prima vista può sembrare una delle tante commedie frivole che girano normalmente nelle librerie. In realtà, dietro questa falsa apparenza, il romanzo delle Egan scava un solco profondo nel cuore perché con parole semplici e con un’ironia acida e sopra le righe, riesce a dar voce a tutti quei pensieri che quotidianamente affliggono molti di noi, spacciando una medicina amara per una bella cucchiaiata di miele.
La storia che ci racconta è quella di Alice e di tutta la sua famiglia. Alice è una donna realizzata, è madre di tre splendidi bambini che stanno crescendo sotto i suoi occhi, moglie di un affermato avvocato che lavora a New York e ha la grande fortuna di svolgere un lavoro che adora e per di più part-time. Insomma, è la regina del focolare e dell’ufficio, conduce un’esistenza tranquilla che le permette sia di realizzarsi come madre che come donna indipendente e in carriera. Ha tempo per portare i figli a scuola, per far visita ai suoi genitori, per portare il cane dal veterinario. Può fare tutto senza perdere di vista la sua dimensione di donna che desidera affermarsi anche fuori dalle mura domestiche. Tutto cambia quando un giorno suo marito torna a casa dal lavoro sconfitto e le comunica di aver reagito male ad una mancata promozione, mandando in fumo anni di lavoro e praticantato. In un attimo la tranquilla esistenza di Alice viene travolta da una maremoto potentissimo chiamato sopravvivenza. Si trova costretta ad abbandonare il suo impiego part-time per cercarne uno a tempo pieno e ogni sua energia viene assorbita dalla forsennata caccia al lavoro, in modo da coprire i mesi o forse gli anni di inattività del marito. Travolta da una potente euforia, Alice si sente di nuovo realizzata, pronta a gettarsi a capofitto in un nuovo periodo della sua vita, dove pannolini, pranzi in tavola e allenamenti pomeridiani sono solo un vago ricordo. A tornare in campo è la sua grinta di donna in carriera, emancipata, divertente e piena di iniziativa, che presto verrà premiata da una proposta di lavoro apparentemente paradisiaca con uno stipendio munito di molti zeri. Sarà davvero il lavoro dei suoi sogni? E soprattutto, è questo ciò che desidera? 
La sua vita privata inizierà a galoppare in una strada parallela e opposta a quella percorsa dalla vita lavorativa; se da un lato il suo carisma e le sue conoscenze verranno premiate in azienda, dall’altro si accorgerà di non ricordare più in quale cassetto sua figlia ripone gli elastici colorati o come suo figlio ha imparato a fare decine di vasche in piscina, non noterà i cambiamenti di suo marito che sembra odorare ogni giorno di più di birra e non riuscirà a godere della compagnia dei suoi amati genitori che in silenzio si stanno avviando verso il tramonto. Chi vince a questo gioco? La vita o la tenacia? Il bisogno di sopravvivere in una società nella quale chi non riesce a stare al passo con l’economia perisce o la necessità di vivere con intensità l’amore di una famiglia che le sta volando via tra le dita?
Come dicevo, dietro una facciata apparentemente innocua si nasconde un romanzo capace di smuovere la terra sotto i piedi del lettore perché tratta un argomento che almeno una volta al giorno ronza nella testa di ognuno di noi: il tempo che togliamo ai nostri affetti, a noi stessi, vale davvero i soldi che ci fa guadagnare? Perdere una chiacchierata davanti ad un caffè con i propri genitori o il primo dentino di nostro figlio o un abbraccio di nostro marito quanto costa? Non si tratta di emancipazione, libertà o voglia di affermarsi nel lavoro come in casa, ma di tutte quelle piccole cose che compongono la nostra quotidianità e che per molteplici e ovvi motivi, ci vengono strappate dalle responsabilità. Ogni giorno veniamo privati di un piccolo miracolo e nemmeno ce ne accorgiamo perché sovrastati da degli impegni inderogabili. È per questo che ci vuole coraggio, per continuare ad andare avanti, consapevoli della perdita e del fatto che qualunque cosa si scelga di vivere ce ne sarà un’altra che svanirà nel nulla e che non tornerà più… Voi non ci pensate mai? Io lo faccio sempre. 

La felicità è una pagina bianca è un romanzo piacevole, brillante e arguto, che nonostante la sua lunghezza, scorre veloce come il vento e nasconde nel suo titolo una verità assoluta: non esistono regole per essere felici, la luce è già dentro di noi e negli occhi di chi ci ama.
Ed ecco come una commedia agrodolce è riuscita a farmi entrare in un circolo vizioso di pensieri….buona lettura!




L'autrice 




ELISABETH EGAN è la responsabile della rubrica letteraria di Glamour. Inoltre scrive recensioni per le più importanti testate americane: da People a Publishers Weekly, da The New York Times a LA Times, da The Washington Post a Chicago Sun-Times. Attualmente vive nel New Jersey. Il suo sito è www.elisabethegan.net

martedì 26 aprile 2016

FLORENCE Stefania Auci Recensione

Non ero davvero preparata al contenuto di questo romanzo, probabilmente perchè ho iniziato a leggerlo con diffidenza, convinta che fosse un romanzo lungo e noioso (mi piace essere sincera, soprattutto quando sbaglio perchè prevenuta). Sarà per questo che, la lezione impartitami da Florence e dalla sua Autrice, mi ha fatto sentire piccola e inadeguata per la recensione. Adoro, quando un romanzo vince e mi dimostra quanto sbaglio, quando la vera Narrativa abbatte ogni mia resistenza, ed entra nel cuore e sottopelle, provocando emozioni così dirompenti, da tenerti sveglia la notte, a pensare.
Ringrazio l'Autrice, la sua caparbietà, l'enorme lavoro che si cela dietro questo romanzo, e che si percepisce riga dopo riga. Impossibile non pensare alla dedizione che Stefania Auci ha messo in questa storia, trasmettendo al lettore sensazioni come l'inquietudine e l'angoscia, ma anche la lotta interiore dei protagonisti, e del loro inestinguibile desiderio di essere persone migliori, di conquistare la libertà di pensiero e andare incontro al futuro con una forza d'animo trascinante.

L'autunno a Firenze è ladro e bugiardo. Sfoggia una luce scintillante, simile a un mantello d'oro sontuoso, ma in segreto sottrae alle strade il tepore, i suoni, i colori. All'improvviso, la città si ritrova spenta. Gli alberi, privi di foglie. 





BALDINI & CASTOLDI


La vita non ci fa alcuna promessa.
Siamo noi a farle, 
ingannandoci sulle nostre forze 
e su ciò che possiamo realizzare, 

attribuendole alle nostre speranze.



FLORENCE
Stefania Auci

Editore: Baldini e Castoldi
Genere: Narrativa storica
Pagine: 412
Prezzo: 18,00
Ebook:  4,99



Trama


Amore, passione, guerra, ideali.
e uno scenario unico.

Ludovico Aldisi, un ambizioso giornalista della «Nazione», conosciuto per le aperte simpatie interventiste, vede nella guerra appena dichiarata un’occasione di prestigio e ascesa sociale. È un uomo affascinante, che ha come amante Claudia, la bella moglie di un ricco avvocato, cui non esita a chiedere soldi e favori.
La sua esistenza subisce una svolta quando, durante una manifestazione pacifista, rivede Dante, amico e compagno di università. In quell’occasione conosce anche Irene, una ragazza francese, figlia di un suo ex professore universitario. La giovane lo impressiona per la verve intellettuale e la libertà di pensiero, oltre che per la fede pacifista.
L’amicizia tra i due non attecchisce subito. L’uomo, infatti, si reca sulla Marna come inviato di guerra e qui si unisce a un battaglione scozzese. Conoscerà da vicino l’orrore delle battaglie, e questi eventi lo cambieranno profondamente.
Al ritorno, Ludovico non è più il giornalista spregiudicato di quando era partito, ma un uomo confuso e tormentato. Mentre il rapporto con Claudia comincia a sfaldarsi, l’unico a dargli una mano è Dante, che lo invita nella sua tenuta nel Chianti, la Torricella. Lì c’è anche Irene. Tra i due si crea un legame che aiuterà Ludovico a far chiarezza dentro di sé e a comprendere cosa ha davvero perduto, proprio quando anche su Firenze e sull’Italia cominciano ad allungarsi le ombre minacciose della prima guerra mondiale.

Agosto 1914
Una città immortale.
Un giornalista
che non sa più in cosa credere.
Una donna
troppo libera per il proprio tempo.
Una tragica guerra
che divide gli animi.
Un amore
che non può non sbocciare.





opinione di foschia75


Ho vissuto abbastanza in Francia da riuscire a guardare le cose con distacco e
 credo di sapere cosa manchi all'Italia in questo momento. La dignità. 


Questo romanzo è talmente carico di messaggi che non sarà facile rendergli davvero giustizia. Stefania Auci ha scritto una storia davvero pulsante, intensa, dolorosa, ma capace di far riflettere, non solo sulle emozioni di un uomo e una donna durante gli anni prima, durante e dopo la guerra, ma soprattutto sull'animo degli italiani, sui loro ideali, sui chiaro scuri di un periodo che non può essere dimenticato. Fin dall'inizio di questa bellissima e preziosa lettura, ho percepito il grande lavoro e la dedizione che l'autrice ha impresso riga dopo riga. Il lavoro di ricerca e il magistrale intreccio che ha reso prezioso questo romanzo. Si c'è la storia d'amore, ma prima di questo c'è un uomo che sente il bisogno viscerale di affrancarsi dalle sue umili origini, in un periodo dove era quasi impossibile riuscirci. Ludovico è un giovane di grandi speranze, che nonostante sia messo alla prova dall'atteggiamento sprezzante e borghese dei salotti fiorentini, non demorde, volendo dimostrare a se stesso, ma soprattutto al mondo che le origini non fanno il valore di un uomo. Florence è una storia dentro la Storia, dove un giovane idealista dovrà scontrarsi contro la dura realtà dei cambiamenti epocali di quegli anni, fino a conoscere da vicino, quello che ha sempre reputato un passo inevitabile: la guerra. 
La vità e la realtà gli restituiranno una visione molto diversa rispetto a quella da lui idealizzata, quando si troverà insieme all'esercito inglese, in mezzo all'orrore della vera guerra.
Tornerà in Italia profondamente cambiato, e dovrà fare i conti con l'idea che gli amici e i colleghi giornalisti si sono fatti di lui. E' partito come inviato di guerra, arrivista, cinico ed egoista. Torna segnato irrimediabilmente da ciò che è stato costretto a vivere e vedere al fronte. Nonostante le dure prove e il profondo cambiamento, non perderà mai di vista il suo sogno più grande: essere migliore.
Ma la vita si sa, non segue mai i nostri sogni e le nostre aspettative, e così anche Ludovico dovrà affrontare qualcosa che ha lasciato in sospeso prima di partire, e che adesso torna a chiedere il conto.
Due donne, molto diverse tra loro, saranno capaci di spingerlo a prendersi le sue responsabilità, soprattutto per quanto riguarda gli errori commessi.  Da un lato Claudia, il passato che pensa di essersi lasciato alle spalle, dall'altro la giovane e caparbia Irene, idealista fuori dal suo tempo, che lo ammalia inevitabilmente, riconoscendo in lei, quello che lui non è più per via della guerra. 
Il rapporto clandestino con Claudia subirà un imprevisto, quanto precipitoso epilogo che cambierà per sempre l'esistenza di Ludovico e di conseguenza di Irene.
L'autrice è riuscita magistralmente a intrecciare la Storia dell'Italia e la storia d'amore senza mai annoiare il lettore, riuscendo a portarlo sul campo di battaglia tra inglesi, francesi e tedeschi e rendendolo spettatore dell'angoscia di Ludovico e di ciò che la guerra fa veramente: cambiare per sempre le persone.
Ho trovato il messaggio di fondo di questo romanzo, fortemente attuale, perchè in qualsiasi epoca si combatta una guerra, non ci sono mai veri vincitori. E credo che leggere Florence in questo delicato momento della Storia, possa far riflettere su cosa stiamo perdendo di vista. Si dice che fare lezione degli errori del passato, aiuti a non commetterne di nuovi nel presente. Ludovico e Irene sono il simbolo di una generazione dove gli ideali erano quello per cui si moriva con orgoglio e a testa alta. 
Oggi credo che gli ideali non siano più così radicati da poter scuotere le nostre coscienze.
Ludovico è l'esempio di come anche un ideale sbagliato, possa spingere un uomo a mettersi in discussione, e ammettere i propri errori possa rendere migliore chiunque.
Florence è una storia amara, triste, ma così intensa da far sentire piccolo il lettore.
Un grazie con tutto il cuore a Stefania, per avermi dato una grande lezione: la diffidenza è il sintomo peggiore per un lettore. 
Bello, bello, bello davvero, capace di lasciare un vuoto una volta terminato!
Stefania, non smettere MAI di lottare per i tuoi ideali e i tuoi sogni, se ci credi tu, ci crediamo anche noi!
Continua a scrivere la Vera Narrativa.





L'autrice






Insegnante, trapanese d’origine e palermitana d’adozione, ha collaborato per lungo tempo con blog letterari e riviste on line. È autrice di due romance storici, Il fiore di Scozia e La rosa bianca. Questo è il suo primo romanzo storico ambientato in Italia.








IL DIAVOLO E LA STREGA Anonima Strega Recensione in anteprima

Congedati a malincuore Elias, Dunia e la trilogia Le spose della notte, mi sono consolata alla grande gettandomi  a capofitto nell' ultima fatica di Anonima Strega. In quanto a originalità, adrenalina e  coinvolgimento del lettore, l'autrice  ancora una volta ha dato prova di grandi  doti incantatrici:  in virtù di una contestualizzazione della storia davvero particolareggiata, evocativa, di grande spessore e potenza, e di una trama snella ma pregna di significati. In grado di catturare il lettore e di valorizzare  le moltepici sfaccettature di personaggi diversissimi tra di loro, uno più interessante dell' altro.  

Dal 30 Aprile 2016

Self publishing
IL DIAVOLO E LA STREGA
ANONIMA STREGA


genere: fantasy/paranormal romance 
pagine: 168
prezzo ( solo ebook) : € 1.99

La Trama:

Le donne ne sanno una più del Diavolo. Figurarsi le streghe…

Selene viene licenziata da una cooperativa di assistenza domiciliare, quando, tramite un annuncio, entra in contatto con una ricca disabile: una bizzarra bambola gotica sessantenne costretta su una sedia a rotelle a causa di un misterioso incidente. La signora Lilly è simpatica, la paga ottima, e Selene non ci pensa due volte a firmare quello strampalato contratto, nonostante i sei figli gemelli della donna, con cui dovrà convivere, la mettano in soggezione…

Nergal non è bruno come i gemelli. Ha un occhio nero come loro, e uno d’oro come la madre. Suo padre è il Diavolo e ha in programma la genesi di colui che distruggerà il mondo. La prescelta è Selene, che si concederà a uno dei fratelli in lotta fra loro. Ma Nergal è in conflitto con la natura umana ereditata dalla madre. Per questa sua diversità, una frangia demoniaca l’ha scelto quale spia del disegno del padre: si sospetta che la prescelta sia una figlia della Dea, della Femmina Innominabile, e un’unione con lei darebbe vita alla bambina che riporterà l’equilibrio fra luce e tenebre. La missione gli fa perdere terreno nei confronti dei fratelli; lo studio delle parole della Femmina Innominabile, nel tentativo di far emergere la strega in Selene, lo contamina. La Dea dell’amore e dei desideri salverebbe la progenie del Demonio, se si arrendesse a un potere più grande di lui?


Opinione di Charlotte 


Anonima modella una nuova strega, quindi rilancia con: un nuovo demone - anzi  sei-, un' anziana signora bipolare che sembra sapere molte cose,  una villa isolata nel bosco, una profezia ermetica.. Insomma, tutti ingredienti di prima scelta a costituire un' avventura dai molteplici risvolti : romantici, terrificanti, mistici. Intrecciati in un crescendo di tensione,   nello svolgersi   di una lotta strenua  fra Bene e Male nella quale, molto più che nei romanzi precedenti dell' autrice,  il male è davvero protagonista e feroce.  
Ne Il diavolo e la strega  si muovono personaggi subdoli, ingannatori, spietati, diabolici. Le uniche scintille di umanità sono dovute alla presenza della prescelta Selene, destinata a ricomporre  gli equilibri  del creato ma ignara di essere speciale, e a quella di  Nergal, un demone potentissimo ma ,unico fra i suoi simili, dotato di un lato umano ; in virtù di questa caratteristica egli si ritrova invischiato nelle sue stesse pulsioni e nei suoi stessi dubbi, disorientato dalla presenza della giovane. 
Sarà che quando leggo di penetranti occhi neri io non  ci capisco più nulla ,sarà che non guarirò mai dalla sindrome de La bella e la bestia, ma fin dalle prime pagine sono stata catturata dalle suggestioni oniriche e da quel mix di dramma, passione e ironia che contraddistingue i lavori di Anonima Strega. Vi sfido a non sentirvi ipnotizzate  come di fronte a una vetrina di Lindor, interagendo con sei gemelli dei quali uno nerd, uno che cucina con jeans strappati e anfibi, uno tatuato e truccato, e così via.  Sei prototipi maschili intriganti tra cui destreggiarsi sarebbero già di per sè un  passatempo ameno per la lettrice : ma come accade immancabilmente  in Anonima Strega, non tutto è come sembra, nulla segue schemi scontati  e il voltafaccia è dietro l'angolo. Per i demoni, che corrispondono con le loro caratteristiche  ai vizi capitali,  ogni scorrettezza è ammessa,  e così pagina dopo pagina la vetrina ben assortita si trasforma in qualcosa di infido e molto meno luccicante: la storia si arricchisce di tematiche legate all' occulto  e di colpi di scena ad esse correlati, ai quali fa da contraltare un sentimento in boccio. Pian piano,  dall' atmosfera illusoriamente  serena,  si materializza una minaccia dapprima nebulosa, che arriva a   concretizzarsi nella  mostruosità di un disegno diabolico: in un excalation di ferocia e di dolcezza,  nell' esternazione di un mare di intime contraddizioni  che vede il suo sorprendente  compimento solo nelle  pagine conclusive  del romanzo. 
Da evidenziare la fortissima componente religiosa  che spesso richiama elementi del cristianesimo ma che ha radici ben più antiche legate al culto della  Terra , e che infonde un messaggio forte e positivo incentrato sulla forza del Bene che prevarica il Male. L' unica mia    "avvertenza prima dell' uso"  riguarda proprio questo aspetto: coloro  che fossero  particolarmente sensibili ai temi legati alla figura di  Gesù,  potrebbero considerare " eccessive" alcune scelte narrative. Io personalmente le trovo volute con coerenza e onestà intellettuale, e non certo per sensazionalismo, e dal mio punto di vista esse risultano imprescindibili ai fini del messaggio che Anonima Strega intende trasmettere attraverso le pagine.
Più crudo di Spettabile Demone, meno articolato della trilogia Le spose della notte,  Il diavolo e la strega è una lettura a tratti struggente  di grande impatto emotivo, forte di una cifra stilistica elegantissima e polimorfa che sa conferire leggerezza, dramma, surrealismo, sentimento ove queste componenti siano funzionali alla narrazione.   Il risultato è un  romanzo completo, sostanzioso, avvincente e romantico, che consiglio agli estimatori  di una  bravissima autrice, e agli amanti del paranormal romance  non troppo  sdolcinato, inscritto in un contesto scenico inscindibile dalle altre componenti della vicenda. 



Di Anonima Strega Sognando tra le Righe ha recensito anche:
Spettabile Demone ( recensione QUI)
Le spose della notte ( recensione QUI )
Luna di notte ( recensione QUI )  
La fine della notte ( recensione QUI


Che la Dea benedica Anonima Strega, che ancora una volta mi ha concesso fiducia concedendomi di leggere il suo romanzo in anteprima! :-)

L' Autrice



ANONIMA STREGA si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli dei romanzi “Spettabile Demone” e della trilogia “Le spose della notte.” Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi. Si dichiara disinteressata a qualsiasi proposta editoriale, non per presunzione ma per libertà di movimento. Dispensa consigli magici su anonimastrega.blogspot.it
Per contattarla

lunedì 25 aprile 2016

DOMANI IN LIBRERIA #292

Buona Festa della Liberazione
Cari lettori, nonostante il giorno di festa e riposo, 
vi lascio le uscite di domani.
Una lunga lista di titoli di vario genere.
Buona consultazione  e serena giornata!





DOMANI IN LIBRERIA




Titolo:  Bestie da vittoria
Autore:  Danilo Di Luca
Editore: Piemme
Genere: Biografie
Pagine:  281
Prezzo:  17,50    Ebook: 9,99
Trama:    La gente non si rende conto che cos'è correre una tappa di 250 chilometri dopo venti giorni che sei in sella a una bici, la neve l'acqua il freddo il caldo la febbre la dissenteria il dolore la fatica. Quando sai che domani devi correre la stessa distanza e anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora, tutto quello che puoi ingerire lo ingerisci. Non siamo eroi, siamo dei pazzi scatenati, dei coglioni. Gente che sta in dialisi, che si è bruciata le palle, che è morta per ispessimento della parete cardiaca. Per un ciclista l'importante è vincere, non pensi mai che ti ritiri, che ti possono beccare, che ti puoi ammalare, che puoi farti male. Esiste solo la vittoria. Quando i direttori sportivi dicono: "Non so niente", mentono. L'ambiente non ti obbliga a doparti, ti sollecita perché tutti hanno interesse che tu vinca, la squadra e gli sponsor hanno bisogno del campione, il campione crea un indotto che dà da mangiare a un sacco di famiglie. Ogni ciclista sa che tutti si dopano eppure nessuno parla. La verità è che nessuno di noi pensa di sbagliare, facciamo tutto quello che un ciclista professionista deve fare. La verità è che tutti si dopano e che tutti lo rifarebbero, la verità per la società civile è inaccettabile. Come si fa a dire la verità e a essere credibile? Bisognerebbe accettare l'inaccettabile. Questa è l'altra faccia del ciclismo, il racconto di quel mondo parallelo fatto di ipocrisia, interessi e giochi di potere che sta dietro ai colori, ai tifosi lungo le strade, ai carrozzoni festanti delle grandi gare. Un sistema cannibale di cui tutti sono a conoscenza, ma di cui nessuno parla, perché tutti hanno troppo da difendere. Un libro denuncia che chi fa parte del sistema non potrebbe scrivere. Solo uno che non ha più nulla da perdere, come Di Luca, radiato a vita per doping, poteva farlo.




Titolo:  Piccolissimo me
Autore:  Gigliola Alvisi
Editore: Piemme, Battello a vapore
Genere: Narrativa per bambini
Pagine:  144
Prezzo: 15,00     Ebook: 4,99
Trama:   Michelangelo va alle elementari e ha un grande problema: è basso, proprio basso, molto molto più basso della media. I suoi compagni lo prendono sempre in giro e lui non può nemmeno lamentarsi quando torna a casa: sua madre, infatti, che è un'ex pallavolista altissima e super determinata, non capisce il suo problema. Per fortuna le vacanze estive sono vicine e, come ogni anno, Michelangelo si rifugia nell'agriturismo dei nonni. Lì può divertirsi con il cane Nerone, fare lunghe passeggiate, corse in bicicletta e bagni nel fiume, oppure chiacchierare con il nonno Nino o aiutare la nonna Nina a cucinare i suoi manicaretti. Questo finché non si presenta Missis Black, un'americana tanto eccentrica quanto bassa, che indossa sempre dei fantasiosi cappelli e che gli insegnerà a vedere il mondo da un punto di vista diverso. Età di lettura: da 8 anni.




Titolo:  London Underground. Le indagini di Neal Carey
Autore:  Don Wislow
Editore: Einaudi
Genere:   Thriller, gialli
Pagine: 411
Prezzo: 16,00     Ebook: 7,99
Trama:  Neal Carey era un ragazzino che viveva di espedienti nel West Side di New York quando Joe Graham lo ha scoperto e lo ha affiliato a una misteriosa agenzia del New England, gli Amici di Famiglia, che per i suoi facoltosi clienti è disposta a fare di tutto. Con i soldi degli Amici di Famiglia Neal è andato all'università, ma quello che gli serve per il suo lavoro - cose come pedinare qualcuno senza essere visti o perquisire un appartamento senza lasciare tracce - gliel'ha insegnato Graham. Ora, però, l'agenzia ha deciso di riscuotere il proprio credito. Allie Chase, la figlia adolescente e ribelle di un potente senatore, è sparita a Londra, e Neal ha l'incarico di riportarla a casa. Per riuscirci dovrà infiltrarsi nella comunità punk della capitale inglese, un ambiente che gli è sconosciuto e che potrebbe rivelarsi complicato anche per uno cresciuto in strada come lui.
«Lo scultore genetico le aveva cesellato il viso e le aveva dato un corpo che incarnava l'ideale americano del momento. «Com'è possibile che una ragazza cosí bella...» era il ritornello che Allie udiva tutte le volte, dopo aver fatto qualche casino spettacolare. Da lei ci si aspettava che fosse la reginetta della festa e la fidanzatina, e rispondeva a tali aspettative con una perversione quasi selvaggia. Il sesso per lei era un'arma. Il sesso era la vendetta».





Titolo:  Sei in ogni mio respiro
Autore:  Jessica Park
Editore:  Sperling & Kupfer
Genere: New adult
Pagine: 374
Prezzo: 17,90     Ebook: 9,90
Trama:   La vita di Blythe McGuire è ormai da troppo tempo un vortice di pensieri, panico, depressione e apatia. Da quattro anni, per l'esattezza. Da quando un terribile incendio ha portato via i suoi genitori. Per Blythe, quella ferita brucia ancora, oggi come ieri. Ed è impossibile separare i ricordi dal dolore. Un dolore devastante che le toglie il respiro. Come se, ogni giorno, fosse sul punto di affogare e dovesse lottare per non andare a fondo. E ora, all' ultimo anno di college, è stanca, senza più voglia di combattere. Poi, però, qualcosa cambia. Succede quando il suo sguardo incontra quello di Chris Shepherd. Chris la trascina fuori dal torpore che l'avvolge. Si insinua in quella piccola parte di lei che ancora insegue la speranza. Il piacere. E la riporta alla vita. Blythe, seppure con qualche esitazione, comincia ad amarlo. Ma non appena le acque si fanno più calme, si accorge che lo stesso Chris è intrappolato nel proprio passato. Un passato che potrebbe essere più complicato del suo. E lei, forse, è l'unica persona in grado di salvarlo. Perché quando la vita ti trascina in un abisso oscuro, per risalire puoi soltanto nuotare contro la corrente, respirare e amare. Arriva finalmente in Italia "Sei in ogni mio respiro", un romanzo intenso, coraggioso e sexy. Con un messaggio che ci tocca da vicino: nella vita, per quanto ci sentiamo annegare e trascinare sempre più a fondo, ci sarà sempre qualcuno a cui aggrapparci, qualcuno che sarà lì per insegnarci di nuovo a respirare .




#3 Cronache lunari
Titolo:   Cress
Autore:  Marissa Meyer
Editore: Mondadori Chrysalide
Genere:  Fantasy
Pagine: 446
Prezzo: 19,00     Ebook:  6,99
Trama:   Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto. Dopo Cinder e Scarlet, Marissa Meyer ci regala un altro romanzo avvincente, il terzo della saga delle Cronache lunari, dove i colpi di scena si succedono in un mix perfetto di azione, humour e romanticismo. Ma soprattutto, ancora una volta, dà vita a un'eroina che i lettori difficilmente potranno dimenticare.




Titolo:  Morirò me l'ha detto internet. Una guida all'ipocondria piena di sintomi e nessuna soluzione
Autore:  Max Maestrello
Editore:  Zandegù
Genere:   Guide humour
Pagine:  54
Ebook: 4,99
Trama:   Forse hai la giardia e non lo sai. E quel dolore agli organi molli? Sicuro che non sia il preludio di un infarto? Se anche tu inizi a non sentirti troppo bene, potrebbe aiutarti la lettura di "Morirò, me l'ha detto Internet. Una guida all'ipocondria piena di sintomi e nessuna soluzione di Max Maestrello".
In questa guida, dove l'ironia la fa da padrone, Max ci porta a spasso nel mondo dell'ipocondria "l'unica malattia che un ipocondriaco non ammetterà mai di avere". Magari è l'urgente bisogno di disinfettarsi le mani con l'Amuchina, magari è il terrore dei sedili sporchi del treno, oppure è la sensazione di germi in agguato nelle ciotole delle noccioline sul bancone del bar: chi più e chi meno ci stiamo attenti, diciamo la verità. Il problema è che a volte, l'attenzione a igiene e salute può davvero scappare di mano!
Max Maestrello è stato capace di scrivere una guida sincera e liberatoria. Arguta, divertente in modo mai banale e piena di aneddoti personali esilaranti. Sia che tu non tema chi ti starnutisce accanto, sia che tu passi le nottate a contare i battiti del cuore per vedere se uno salta, ti riconoscerai nelle parole di Max e saprai ridere delle tue debolezze.




Titolo:  Un libraio molto speciale
Autore:  Petra Hülsmann
Editore:  Piemme
Genere: Narrativa
Pagine:   368
Prezzo: 17,90     Ebook:  9,99
Trama:   Ti è mai successo di innamorarti del tuo migliore amico? Ovviamente no: lui è quello con cui fai grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv, o al massimo ti aiuta a soffiarti il naso quando il tuo fidanzato ti ha mollata e, magari contestualmente, hai perso il lavoro. Così la pensa Lena, cui entrambe le cose sono appena successe, e che con Ben - questo è certo - ha solo una solidissima amicizia. In cerca di lavoro dopo l'improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti - i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni - sui libri, sugli uomini, e anche su Be... chi ha detto che dev'essere solo l'amico con cui soffiarsi il naso? Una storia d'amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e... l'amore.






Titolo:  Overlord
Autore:  Carlo Nordio
Editore: Mondadori
Genere: Giallo storico
Pagine:  368
Prezzo:  20.00    Ebook: 9.99
Trama:  1944. Gli Alleati stanno preparando l'operazione da cui dipendono le sorti della guerra e del mondo intero: lo sbarco delle loro armate in un luogo segreto della costa francese. Ed è per questo che, nella notte del 28 aprile, dieci navi della Marina Americana stanno attraversando la Manica, per simulare uno sbarco sulle coste del Devonshire su una serie di spiagge simili per conformazione a quelle della Normandia da cui dovrebbe partire l'Operazione Overlord, il piano per la liberazione della Francia. Ma un loro messaggio viene intercettato. Subito motosiluranti tedesche si dirigono verso le navi alleate e ne affondano due. Il bilancio è severissimo, centinaia di morti e dispersi, tra cui dieci ufficiali "Bigot", tra i pochi depositari – in tutto circa cento – del luogo segreto dello sbarco. Grande è il sollievo degli Alleati quando scoprono che nessuno di questi dieci è caduto in mano ai nazisti. L'unica informazione che può essere trapelata è il nome di uno di loro, Clarence Collins, che però è sopravvissuto al disastro ed è al sicuro in un ospedale inglese. Questo fa venire un'idea a Stewart Menzies, capo dei Servizi Segreti inglesi, e a Colin Gubbins del SOE, l'organizzazione britannica creata per operazioni di sabotaggio sul suolo europeo. Un'idea audace e ambiziosa per depistare i tedeschi, che stanno iniziando a spostare parte delle loro truppe da Calais, dove credevano sarebbe avvenuto l'attacco alleato, verso la Normandia e la Bretagna. Churchill e Eisenhower sono d'accordo. Manderanno uno dei loro dietro le linee nemiche, a fingersi Collins per farsi catturare dalla Gestapo, per depistare definitivamente i nazisti. E solo un uomo è all'altezza del compito: Jim Wallace, il migliore agente del SOE, istruttore di lotta, esperto di tiro, traduttore di francese, consulente della polizia federale, laureato in letteratura moderna. Affidabile, coraggioso, preparato. E incosciente quanto basta per salvare il mondo. Quello che segue è un gioco di specchi tra Alleati e Nazisti, che, tra colpi di scena, doppi e tripli giochi, cercheranno gli uni di tenere nascosto, gli altri di scoprire, il luogo dello sbarco che deciderà i destini della guerra. Dopo aver raccontato la storia di una spia nazista in Operazione Grifone, Carlo Nordio passa al fronte alleato. Con Overlord Nordio si conferma un autore unico nel panorama italiano, capace di combinare verità perfettamente documentata e mito, di tenere il lettore incollato alla pagina e di raccontare la grande storia da una prospettiva inedita ed emozionante.





Titolo:  Heartless. Il nemico immortale
Autore:  Cornelia Funke
Editore: Mondadori
Genere:   Fantasy
Pagine:   459
Prezzo: 18,50     Ebook: 9,99
Trama:   Bandito dal Mondo Oltre lo Specchio e maledetto dalle fate, un nemico immortale vuole farvi ritorno a tutti i costi. Riuscirà a ingannare lo spregiudicato Jacob, la sua fedele compagna mutaforme Volpe e Will, il fratello maledetto? Il viaggio tra il mondo reale e quello fatato li porterà in Oriente, alla corte dello Zar, in un'atmosfera affascinante, piena di magia e segreti, e soprattutto di pericoli che rischiano di mettere a repentaglio persino l'anima.




Titolo:   Brucio
Autore:  Christian Frascella
Editore: Mondadori Chrysalide
Genere: Narrativa
Pagine:    343
Prezzo: 17,50     Ebook: 8,99
Trama:   "Il fuoco. La stanza invasa dalle fiamme, le grida, la paura. Ogni rumore mi crepita nelle orecchie come legna spezzata da un calcio. Il fumo mi annebbia la vista. Le narici invase, il respiro sempre più corto, disperato. Non riesco a gridare, ci provo, ma non riesco. Cerco mia madre, cerco mio padre, cerco Anna." L'incendio di quella notte gli ha sfigurato il volto e si è portato via tutto. Di quel Tommy bambino non è rimasta che l'ombra, l'unica cosa di cui gli altri non sembrano aver paura, provare ribrezzo. Da allora Tommy passa da una famiglia affidataria all'altra, su e giù per l'Italia. Ogni volta, però, insieme a lui arrivano le complicazioni. Del resto, se hai una faccia come la sua, non puoi "che essere un poco di buono, un delinquente, un ladro, un potenziale omicida". Magari andrà meglio stavolta, ora che è approdato in un paesino di provincia come ce ne sono milioni, rassicurante. E che ad accoglierlo ci sono i Cotta, brave persone: madre avvocato, padre pompiere, un figlio diciassettenne suo coetaneo. Ma quando i guai li hai cuciti addosso c'è poco da fare. Succede così che, a poche ore dal suo arrivo, Tommy assista per caso a un rocambolesco tentativo di furto in un negozio e che venga arrestato da un ispettore di polizia in pattuglia che lo crede coinvolto, e che da quel momento gli darà il tormento. A scuola non va certo meglio, ma almeno lì c'è Sally. Conoscerla per Tommy è come tornare a respirare. Se solo non fosse la nipote dell'ispettore che l'ha arrestato quella notte...




Titolo:  Come si racconta una storia nera
Autore:  Giancarlo De Cataldo
Editore: Rai Eri
Genere: Scrittura creativa
Pagine:   75
Prezzo: 12,00     Ebook:  7,99
Trama:   I gialli non gli piacevano nemmeno. Poi un’estate, grazie a un libraio, Giancarlo De Cataldo ha cambiato idea. Ed è diventato l’autore di indimenticabili storie di genere, capace di tradurre in fiction la dura realtà del crimine in bestseller come Suburra e Romanzo criminale. in questo libro ricorda le molte e varie letture che hanno costellato il suo percorso, ripercorre le lezioni apprese nel tempo anche nel prezioso laboratorio della scrittura a quattro mani con Carlo Bonini, riassume il grande cambiamento che il genere poliziesco ha conosciuto in questi anni anche grazie ad altre forme narrative, come le serie televisive. E si pone domande fondamentali per chi aspiri a diventare autore di «storie nere». Quanto pesa la contaminazione della realtà? C’è differenza tra «raccontatore di storie» e scrittore? Come si costruisce un personaggio? Come ci si immedesima nel «cattivo»? Come si trasforma un romanzo in un film? Le sue risposte e le sue riflessioni danno vita a un racconto in sé appassionante, che è nel contempo summa di un’esperienza personale e indispensabile guida.





Titolo:  Fiori, romanzi, e grandi promesse
Autore:  Marta Rivera de la Cruz
Editore:  Sperling e Kupfer
Genere:   Narrativa rosa
Pagine:  346
Prezzo:  18,90    Ebook:  9,99
Trama:    "Piacere, sono Forster Smith e sono venuto per sposare Kate." A pronunciare questa frase non è un giovanotto, ma un arzillo signore di settant'anni con un mazzo di rose gialle, deciso a chiedere la mano di Kate Salomon e a mettere a soqquadro la sua esistenza tranquilla. In effetti Kate, nel giorno del suo settantunesimo compleanno, tutto si sarebbe aspettata tranne che di ricevere una proposta di matrimonio. Soprattutto, mai avrebbe immaginato che a farla fosse Forster Smith, l'uomo che ha già rifiutato per ben tre volte nonostante lo amasse perdutamente. Trasferitasi da Londra a Ribanova, in Spagna , quindici anni prima, poco dopo aver guadagnato una piccola fortuna dalla pubblicazione postuma dei romanzi di suo zio Albert, Kate condivide ora una grande casa con due amiche spumeggianti, Anna Livia e Shirley, ed è proprietaria di una libreria storica. Vedova da diverso tempo, Kate è contenta della sua vita, anche se in cuor suo ha sempre rimpianto di non aver sposato quel ragazzo brillante conosciuto al college mezzo secolo prima. Adesso, a più di trent'anni dal suo ultimo disastroso incontro con Forster, nulla impedisce a Kate di dirgli il fatidico sì e di coronare il sogno d'amore di tutta una vita. Mentre lei si lascia trascinare nel turbine dei preparativi per il matrimonio, la sua famiglia comincia a esprimere seri dubbi sulla buona fede dello sposo, soprattutto dopo il ritrovamento fortuito di un nuovo romanzo dello zio Albert che potrebbe fruttare a Kate un discreto gruzzolo.





Titolo:  Geranio, il cane caduto dal cielo
Autore:  Fabrizio Altieri
Editore: IlBattello a vapore
Genere: Narrativa per bambini
Pagine:   153
Prezzo: 9,00     Ebook: 2,99
Trama:    Nel condominio di Alberto gli animali sono vietatissimi. Il giorno in cui gli piove in testa un cane, però, Alberto decide che non può abbandonarlo al suo destino. Forse se riuscisse a dimostrare che Geranio sa fare qualcosa di molto speciale glielo lascerebbero tenere. Età di lettura: da 7 anni.







Titolo:   Gli ultimi giorni della monarchia
Autore:  Gianni Oliva
Editore: Mondadori
Genere: Storia contemporanea
Pagine: 216
Prezzo: 19,50     Ebook: 9,99
Trama:   Giugno 1946: la Monarchia muore nell'ombra, tra l'amarezza di un esilio senza appello e le proteste per una sconfitta contestata; ma la Repubblica nasce oscura e in silenzio, con le piazze vietate e senza le nuove bandiere ai balconi. Che cosa è accaduto nell'Italia del referendum?
Se il mese di maggio ha visto la vittoria della democrazia, con la campagna elettorale capace di raggiungere le località più remote della penisola e le donne ammesse per la prima volta al suffragio, i due giorni del voto sono stati più problematici, con le code ordinate davanti alle cabine ma anche qualche disfunzione ai seggi (elenchi incompleti, schede non consegnate). Il conteggio dei voti e l'annuncio dei risultati assumono poi i toni di una vera emergenza, infelici nelle modalità e drammatici nelle conseguenze.
I primi risultati giunti al ministero degli Interni sono quelli delle regioni meridionali, che premiano in modo netto la Monarchia, tanto che il 4 giugno Alcide De Gasperi scrive a Umberto II preannunciandogli il risultato favorevole. Ventiquattr'ore dopo arrivano però i risultati del Centronord, che ribaltano la situazione, e la sera il ministro Romita annuncia la vittoria della Repubblica.
In alcune città del Sud, in particolare a Napoli, si urla alla truffa e al broglio: nonostante lo sforzo di Umberto II per evitare tensioni, molti monarchici scendono in piazza, tra assembramenti spontanei, cortei e slogan contro il governo. In un'Italia appena uscita dalla guerra, dove si trovano armi ovunque, la rabbia si traduce presto in azione: si spara, cadono i primi morti, gli ospedali si riempiono di feriti, mentre la stampa nazionale si sforza di minimizzare e tacere il dramma.
Gianni Oliva ripercorre le vicende che accompagnano la fine della Monarchia seguendo diverse trame: Umberto II alle prese con le pressioni contraddittorie dei suoi consiglieri politici; gli uomini di governo e le autorità militari alleate, incapaci di trovare una soluzione rapida; i ricorsi e i controricorsi alla Corte di cassazione, che fanno nascere la Repubblica in tribunale. Sullo sfondo, lo spettro della guerra civile e il rischio di una deriva incontrollabile.
A risolvere la situazione sarà proprio il re, un uomo malinconico e irresoluto che nel momento più drammatico dimostra però l'energia necessaria per compiere la scelta. Stretto tra chi vuole porlo alla guida delle proteste e chi gli consiglia di partire, Umberto II antepone gli interessi dell'Italia a quelli della Monarchia: il 13 giugno lascia il paese e vola in esilio, togliendo ragion d'essere ai moti di piazza.




Titolo: Hai visto la luna? 13 mesi nelle mani dell'Isis
Autore:  Puk Damsgård
Editore:  Sperlign & Kupfer
Genere: Biografie
Pagine: 293
Prezzo: 18,50  Ebook: 9,99
Trama:   "Daniel è stato l'ultimo prigioniero a lasciare vivo il famigerato carcere di Raqqa." Daniel Rye ha venticinque anni ed è un fotografo freelance: dalla sua Danimarca viaggia nelle zone più pericolose del pianeta per documentare gli orrori di guerre e povertà. Quando nel 2013 la situazione della Siria, straziata dai conflitti e terrorizzata dallo Stato Islamico, peggiora, Daniel decide di partire, prendendo ogni precauzione grazie all'aiuto di una rete di persone pronte all'emergenza. Ma durante il viaggio, poco prima di concludere il reportage fotografico, viene rapito da un manipolo di jihadisti. Segregato per 398 giorni nelle prigioni siriane insieme con altri stranieri, viene sottoposto a torture di ogni sorta perché confessi i suoi (inesistenti) reati. In condizioni disumane, in bilico tra il dolore insopportabile e la paura di morire, la sua unica consolazione è la compagnia di altri prigionieri come James Foley, l'ostaggio americano poi decapitato che, prima di morire, gli affida l'estremo messaggio per la sua famiglia. Il racconto della giornalista pluripremiata Puk Damsgård segue la storia di Daniel, della sua prigionia, ma anche della sua famiglia e delle trattative per la sua liberazione, tracciando sullo sfondo un ritratto dello Stato Islamico. Pagine che lasciano il lettore senza fiato, una testimonianza scioccante che trasmette l'angoscia per una crudeltà senza cedimenti.





Titolo:  Il respiro delle montagne
Autore:  Paolo Paci
Editore: Sperling & Kupfer
Genere:  Diario di viaggio
Pagine:  311
Prezzo:  19.00      Ebook: 9,.99
Trama:    È un viaggio ad alta quota, quello che Paolo Paci propone in questo libro, ma non un percorso alpinistico. È un'avventura, umana più che sportiva, alla scoperta di dieci cime , sulle tracce dei personaggi che tra quelle rocce, su quei sentieri e su quei ghiacciai hanno vissuto, scalato, lavorato, pregato, cacciato, trovato rifugio e, in alcuni casi, sono morti. Uomini diversi santi e briganti, re e soldati, cartografi e partigiani - che hanno dato un senso alle montagne, colmandole di umanità. San Francesco popola il Subasio di luoghi dello spirito e un ingegnere rinascimentale, conquistando il Gran Sasso, registra la prima cronaca di un'ascensione. Vittorio Emanuele II trasforma il Gran Paradiso in un'immensa riserva di caccia negli stessi anni in cui i banditi di Carmine Crocco colonizzano il Vulture, nascondendosi in grotte e foreste. Sul Montasio Julius Kugy, il botanico-musicista cantore delle Alpi Giulie, apre grandi vie di salita e Willy Jervis, giovane ingegnere valdese, scrive la storia partigiana tra le cime della Val Pellice. Camminando con l'autore verso le vette, tra valli e ghiacciai, cascate e laghi - di cui l'inserto fotografico mostra la peculiare bellezza - ci si addentra in un paesaggio naturale e umano variegato e affascinante. In un racconto che, attraverso le storie di ieri e di oggi, riporta alla luce i segreti custoditi dalle montagne.





Titolo:  L'insolita morte di Erio Codecà
Autore:  Aldo Giannuli e Ivan Brentari
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Gialli e Thriller
Pagine: 318
Prezzo:  19,90    Ebook: 9,99
Trama:   «Lo stanno seguendo. Ne è sicuro. Ogni faccia, ogni ombra sembra volere qualcosa da lui. Cammina veloce, attraversando la condensa del proprio respiro. Le grida di una madre ai figli lo fanno trasalire. Deve calmarsi. Deve. Calmarsi.»
16 aprile 1952. Sono passate da poco le nove di sera quando gli abitanti di via Villa della Regina, ai piedi delle colline torinesi, sentono riecheggiare uno sparo nel buio. 
Accorsi fuori, trovano un uomo agonizzante, un loro vicino illustre: Erio Codecà, dirigente della Fiat. 
L'ingegnere non sopravvive alla ferita di quel proiettile, sparato da un'arma mai ritrovata e da un assassino che numerose indagini e un intero processo non riusciranno a identificare.
Il caso è ormai archiviato - e perlopiù dimenticato - tra i tanti misteri irrisolti d'Italia quando, dopo oltre quarant'anni, la scoperta di vecchie lettere inedite solletica la memoria e l'interesse di un avvocato sessantenne: Marcello Dalmasso, che esercita a Milano ma ha origini torinesi. 
Impossibile per lui non condividere la notizia con la sua cerchia più stretta di amici, accomunati dalla curiosità intellettuale e dalla passione per i gialli: una nobildonna napoletana che gestisce una casa-museo su un lago lombardo; un professore di liceo in pensione segnato nel fisico dalle lotte di piazza; un chirurgo di successo, collezionista d'arte e di belle donne; un magistrato un po' cialtrone ma ben inserito.
Da quel momento, il menu delle cene in compagnia si arricchisce di un gioco investigativo in cui gli insoliti detective riaprono a modo loro il caso Codecà: addentrandosi nei meandri di possibili piste mai battute dagli inquirenti, nelle ombre del passato della vittima, nei complessi intrecci di politica, economia e alta società.
Tra accesi dibattiti e menu da buongustai, intraprendono un viaggio a ritroso negli anni della Guerra fredda e dei segreti di Stato, alla ricerca di una delle tante tessere mancanti dal complesso mosaico dell'Italia del secondo dopoguerra. 
Autori e al tempo stesso protagonisti di una spy-story dai contorni sempre più oscuri.




Titolo:  Mio fratello rincorre i dinosauri
Autore:  Giacomo Mazzariol
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa
Pagine:  176
Prezzo: 16,50     Ebook:  7,99
Trama:   Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire "supereroe". Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con "Mio fratello rincorre i dinosauri" Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.





Titolo:  Nella giungla di Park Avenue
Autore:  Wednesday Martin
Editore: BookMe
Genere: Narrativa
Pagine: 285
Prezzo:  14,90    Ebook:  7,99
Trama:    Quando "Wednesday Martin" e suo marito scoprono di aspettare un bambino, il desiderio di crescerlo in un quartiere il più possibile verde e salubre li spinge a traslocare dal Greenwich Village all'esclusivo Upper East Side di Manhattan. Dietro le immacolate facciate dei palazzi, oltre le lobby tirate a lucido sorvegliate da impeccabili portieri in livrea, Wednesday scopre la vera Park Avenue: l'ambiente più ostile e competitivo al mondo, governato da un sistema di regole, rituali, totem e tabù da fare invidia agli aborigeni australiani. Forte del suo background in antropologia, l'autrice adotta un punto di vista "scientifico" per studiare e comprendere la sua nuova tribù e, forse, trovare il mondo di esserne accettata. Dalla decostruzione delle pratiche igienico-estetiche tipiche delle signore locali (note anche come le Geishe di Manhattan), ai sordidi dettagli della inevitabile caccia alla borsa-feticcio di Hermès, il risultato è un ritratto della tribù più esclusiva, invidiata e vituperata del pianeta: quella dei super ricchi e delle loro esilissime, ambiziosissime consorti.





Titolo:   Nessuno esca piangendo
Autore:  Marta Verna
Editore: UTET
Genere: Maternità
Pagine:  125
Prezzo:  12,00    Ebook: 7,99
Trama:   “Questa storia racconta di Caterina, che ancora non c’è, e di tutte le Caterine che già ci sono. Dice di una assenza e di molte presenze che cercano uno spazio sicuro dove convivere dentro di me. Dice della infelicità ma anche della meraviglia in essa contenuta.”
Caterina non esiste. La figlia che Marta e Fabio da lungo tempo sognano di avere non è mai arrivata, nonostante tutti i progetti e tentativi – dalle visite specialistiche ai cicli ormonali, dalla fecondazione assistita ai consigli degli esperti, veri o presunti – che negli anni hanno tenuto viva la speranza ma anche incrinato la felicità della coppia. Marta, medico competente e appassionato, trascorre intanto le sue giornate nel reparto di ematologia e oncologia pediatrica in cui lavora cercando di salvare i figli degli altri, trasformando, nei momenti migliori, l’ospedale in un mondo quasi magico in cui tenere a bada “il drago del dolore”.
In questo commovente e lucidissimo memoir, che parla di malattia e infertilità di coppia con una scrittura limpida e precisa, Marta Verna condivide con i lettori le sue esperienze di medico e di paziente, riuscendo a intrecciare, con grazia, dolore e speranza: “Quanto si impara quando si diventa pazienti, quanto si capisce dell’importanza di dosare ogni singola parola, ogni gesto che si compie”. “Ci fu un tempo in cui fummo nostro malgrado soli nel dolore comune. Poi ci fu un tempo in cui fummo insieme nel dolore condiviso. Poi restò solo il tempo in cui avremmo voluto essere soli per potere smettere di vedere tutto quel dolore”.
Perché, nel momento in cui si desidera un figlio, non è più possibile tornare alla dimensione precedente, sia che il figlio arrivi sia che esso non arrivi mai. Ma se Caterina non esiste, esistono invece i pazienti che Marta ha in cura: sono nati e lottano per continuare a vivere Andrea, Giulia, Pesciolino e tutti gli altri bambini che incontriamo in queste pagine toccanti. I bambini a cui Marta ha donato il suo tempo, un po’ di sollievo, un percorso di guarigione... A volte, nei casi più fortunati e preziosi, la possibilità di una vita nuova.





Titolo:  Peperoncino fresco a colazione
Autore:  J. Ryan Stradal
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine:   318
Prezzo: 19,00     Ebook: 9,99
Trama:    Lars Thorvald ha tre amori nella vita: il suo lavoro di chef, sua moglie Cynthia e la figlia appena nata, Eva. Ma quando Cynthia, stufa della cucina del Midwest, si innamora del vino (e di un raffinato sommelier) e li lascia, Lars non si perde d'animo e decide di dedicare tutta la vita alla figlia insegnandole i segreti della sua passione culinaria. Così Eva trova consolazione e felicità nei sapori esotici che il padre le fa conoscere: dal merluzzo salato ed essiccato marinato nella liscivia ai peperoncini piccanti ricoperti di cioccolato. E scopre di avere un dono rarissimo che si presenta solo una volta in una generazione: un palato eccezionale per i gusti piccanti. Il suo talento si trasforma presto in un lavoro e lei diventa lo chef misterioso che si nasconde dietro il menu del ristorante più alla moda del paese. J. Ryan Stradal racconta ricette e personaggi per mostrarci cosa può accadere quando opposte personalità si incontrano: quelli che fanno il soffritto con il burro e quelli che lo detestano, quelli che sono ossessionati da antiche varietà di pomodori e quelli che non sanno nemmeno che esistono. Fino all'opulenta festa finale dove qualcosa di imprevisto potrebbe accadere. Peperoncino fresco a colazione è un romanzo al contempo allegro e commovente che racconta la storia di una ragazza e il suo formidabile successo come chef, il rapporto tra una madre che se n'è andata e una figlia che impara a cavarsela da sola, e gli infiniti modi dolci e amari in cui la cucina può venire in soccorso delle nostre vite.





Titolo:  Sei un bravo genitore se...
Autore:    Roberta Cavallo e Antonio Panarese
Editore:  Mondadori
Genere:  Educazione, autostima
Pagine: 211
Prezzo: 18,00     Ebook:   9,99
Trama:  "Sei il genitore migliore che tuo figlio possa avere. Non scoraggiarti davanti alle difficoltà, trova soluzioni. Non giudicarti se sbagli, accogliti. Amati come lui ti ama e perdonati come lui ti perdona, sempre." 
Tuo figlio reclama le tue attenzioni, vuole sempre stare con te, la sua crescita richiede molto tempo e molta organizzazione quotidiana. Ma come puoi occuparti di lui al meglio se tu per primo non ti senti appagato dalla vita, se non hai fatto i conti con le ferite del passato, se non sai trovare il giusto equilibrio tra famiglia e lavoro? Come puoi trovare le energie e l'ispirazione per dedicarti a tuo figlio, se innanzitutto non sai trovare il tempo per te stesso? 
Con suggerimenti pratici, storie e aneddoti appresi direttamente sul campo, Roberta Cavallo e Antonio Panarese ti offrono soluzioni concrete per risolvere le più diffuse difficoltà dei genitori di oggi. 
Dagli autori di Smettila di fare i capricci, amato e consigliato da migliaia di lettori, questo è il libro per tornare a essere un genitore felice, che non perde il controllo, in grado di conciliare famiglia, lavoro e realizzazione personale. Perché se un bambino vive accanto a un adulto sereno, maturo e appagato non potrà che diventare come lui.




Titolo:  Sono la donna sono la santa
Autore: Daniela Santanchè
Editore: Mondadori
Genere: Biografie
Pagine:  176
Prezzo: 17,90     Ebook: 6,99
Trama: Un libro che racconta il senso delle battaglie di una vita vissuta controcorrente, fuori dai cori del conformismo. Daniela Santanchè si racconta svelando il cuore sensibile sotto la corazza da "pitonessa" d'acciaio. Abituati alle sue dichiarazioni-scandalo, alla tenacia con cui difende le proprie idee, Daniela Santanchè - discussa, controversa, divisiva -per la prima volta si mette a nudo e parla di sé in maniera profonda ed emozionante. Un libro al femminile, da donna (figlia, madre, imprenditrice, politico) a donna. Protagonista del proprio tempo, moderna e libera. Dalla scoperta di un mondo oltre Cuneo a tredici anni, passando per la scelta della destra negli anni dell'università, e poi l'amore, la maternità, la carriera, i diritti e i volti da svelare fino a Berlusconi e al futuro del centrodestra. Ogni tappa della sua vita nasconde il "segreto" delle sue battaglie. Autentiche e appassionate, come lei




Titolo:  Un giardino semplice: Storie di felici accoglienze e armoniose convivenze
Autore:  Paolo Pejrone
Editore: Einaudi
Genere: Giardinaggio
Pagine: 193
Prezzo:  16,00    Ebook: 7,99
Trama:    Un giardino felice asseconda i tempi e le esigenze della natura, e racconta tante storie delle quali il giardiniere è scrittore e custode. Dietro la disposizione di ogni albero, di ogni rosa e ogni filo d'erba sta nascosta una visione del mondo, un ideale ordine delle cose, la capacità di immaginare un microuniverso in perfetto equilibrio, composto da tante forme di vita che necessitano di cure e attenzioni, e custodiscono grandi segreti. Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro «giardiniere» per eccellenza, ci accompagna in un'ideale passeggiata tra i colori e i profumi di un giardino che rispetta il ritmo delle stagioni. Ci mostra la magia del bianco discreto e primaverile di un filadelfo, e quella del giallo dorato di un narciso che fiorisce tra la neve di gennaio. Ci ricorda quale sapore ha un'albicocca quando è matura al punto giusto, e quanto è piú dolce una fragolina di bosco. E ci svela con ironica vivacità e prosa elegante alcuni dei suoi trucchi, dal poter avere rose brillanti tutto l'anno scegliendole e trattandole bene, a come mantenere un orto sempre ricco assecondando il lento e naturale succedersi delle stagioni.
«Andando avanti con gli anni i giardini un po' pasticciati e azzardosi a me piacciono sempre di piú! La natura forse, nelle sue intrinseche "razionalità", riscuote sempre maggior rispetto e simpatia. E ama il disordine e l'esuberanza. Un giardino pieno di vitalità parte col piede giusto, e può diventare proprio per la sua abituale generosità un ottimo e degno compagno di esperienze. I giardini pulitini, razionali e regimentati saranno sicuramente vegetally correct ma che noia! Ridurre un giardino a un simil vivaio è pur sempre una scelta: le piante, tutte o quasi tutte per fortuna, hanno una loro dignitosa coerenza che il bravo giardiniere con coraggio cerca di agevolare».  




Titolo:  Una sfida come te
Autore:  Katie McGarry
Editore: DeAgostini YA
Genere: Narrativa rosa
Pagine:  484
Prezzo:   14,90   Ebook: 6,99
Trama:   Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore. 
L’acclamata Katie McGarry torna a raccontarci una nuova e appassionante storia d’amore e di riscatto. Con tutta la maestria di cui solo una grande autrice è capace.
Scopri e ascolta nell’e-book la colonna sonora del romanzo!





Splendido dubbio series
Titolo:   Una notte senza fine
Autore:  Whitney G.
Editore: Newton compton
Genere:   Romance contemporaneo
Pagine:   75
Ebook: 2,99
Trama:   Sono un uomo esigente, ho dei desideri.
E so esattamente come soddisfarli: le voglio bionde, formose e preferirei non fossero delle maledette bugiarde… (ma questa è un’altra storia). Sono un avvocato di grido e non ho tempo da perdere in una relazione, quindi vado a letto con le donne che incontro online. Le regole sono semplici. Una cena. Una notte. E basta. È solo sesso occasionale. Niente di più. Niente di meno. O almeno era così, finché non è arrivata “Alyssa”… In teoria sarebbe dovuta essere un avvocato di ventisette anni, un’accumulatrice compulsiva di libri, una donna senza nulla di attraente. Doveva essere qualcuno con cui scambiare consigli legali nel cuore della notte, qualcuno a cui poter confidare i dettagli delle mie scorribande settimanali. Ma poi è entrata nel mio studio per un colloquio – da stagista - ed è cambiato tutto…